Giro d’Italia 2026, Presentazione Percorso e Favoriti Sesta Tappa: Paestum – Napoli (141 km)

Il Giro d’Italia 2026 vivrà giovedì 14 maggio la sua sesta tappa. Il percorso verso nord della Corsa Rosa prosegue con una frazione breve e tendenzialmente senza particolari difficoltà, interamente in territorio campano: si andrà infatti da Paestum a Napoli, per un totale di 141 chilometri. Dopo due giorni molto concitati, i corridori potrebbero vivere una giornata un po’ più “rilassante”, almeno fino agli ultimi chilometri, quando la velocità inevitabilmente salirà in vista della probabile, seppur non inevitabile, volata conclusiva. Difficile che le squadre degli uomini veloci vogliano infatti concedere spazio a eventuali attaccanti, ma il finale, tortuoso e insidioso, potrebbe anche offrire lo scenario adatto per un colpo di mano ben piazzato.

ORARIO DI PARTENZA: 13:50
ORARIO DI ARRIVO (PREVISTO): 17:04-17:21
DIRETTA TV E STREAMING: 12:35-14:05 RaiSport / 14:05-17:55 Rai2 / 13:45-17:45 Eurosport 1/Discovery+
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Percorso Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

Frazione breve, quindi, senza asperità particolari. Lasciata Paestum, località di partenza, la corsa risalirà la costa tirrenica fino a Salerno, su un settore evidentemente esposto all’eventuale vento. Da lì si farà rotta verso l’unico GPM di giornata, l’ascesa verso Cava de’ Tirreni (7,1 km al 2,7%, con una punta all’8 per cento). La successiva discesa metterà poi i corridori in direzione Napoli, che verrà avvicinata passando anche per Brusciano, dove sarà posto il Traguardo Volante di giornata.

Da quel momento in poi la corsa toccherà una lunga serie di centri urbani, su strada sempre filante. Nel tratto compreso fra Afragola e Casoria, a 24 chilometri dall’arrivo, sarà poi posto il Red Bull KM, che metterà in palio i secondi di abbuono. Gli ultimi 10 chilometri saranno tutti nel territorio comunale di Napoli, con tanti cambi di direzione e un tracciato complessivamente molto nervoso.

Il finale sarà anticipato da un lungo rettilineo “lungo-porto”, seguito, già all’interno dell’ultimo chilometro, da una curva secca che immetterà sullo strappetto di via Acton, che prevede una pendenza media del 4 per cento e la pavimentazione in basolato. Una sorta di “inversione a U”, ai meno 400 metri, immetterà poi sul rettilineo conclusivo, in pavè, che si concluderà nella cornice di piazza del Plebiscito.

Salite Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

NOME CAT QUOTA KM INIZIO LUNGHEZZA DISLIVELLO % MED % MAX
Cava de’ Tirreni 4 202 40,1 33,0 7,1 190 2,7% 8%

Favoriti Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

Dopo due giornate decisamente impegnative per le ruote veloci, torna una tappa a loro favorevole. Tra i corridori più attesi sul traguardo di Napoli c’è Paul Magnier (Soudal Quick-Step). Il francese, possessore della Maglia Ciclamino, dopo il successo nella prima e nella terza tappa potrebbe puntare alla tripletta. L’arrivo sul pavé si presta bene alle sue caratteristiche; infatti, nella terza tappa, caratterizzata da un finale su un fondo simile, ha dimostrato di sapersi muovere ottimamente e di trovarsi a proprio agio in quel contesto.

Anche se finora non è riuscito ad andare oltre il secondo posto, colto nella terza tappa sul traguardo di Sofia, uno dei grandi favoriti per i finali in volata resta Jonathan Milan (Lidl-Trek), che potrebbe approfittare di una tappa come questa, priva di particolari difficoltà altimetriche, per cogliere il primo successo in questa edizione. Occhi puntati anche su Tobias Lund Andresen (Decathlon CMA CGM). Il danese ha le caratteristiche ideali per interpretare una corsa nervosa e selettiva come quella che potrebbe svilupparsi nel finale; in più, dopo il primo posto mancato per un soffio nella prima tappa, potrebbe voler provare a riscattarsi.

Altro nome pericoloso è quello di Dylan Groenewegen (Unibet Rose Rockets), apparso in grande forma in questo inizio di Giro nonostante la sfortuna della prima frazione, nella quale è stato coinvolto nella caduta avvenuta sul finale. I segnali incoraggianti ci sono stati e, su un percorso di questo tipo, potrebbe trovare le conferme attese. Tra i corridori da seguire con attenzione c’è anche Ethan Vernon (NSN Cycling Team), capace di mettersi in evidenza nell’avvio di questa edizione e che potrebbe giocarsela con i migliori, così come Orluis Aular (Movistar). Ottime sensazioni anche quelle date da Pascal Ackermann (Jayco AlUla), ben piazzato in entrambe le tappe concluse in volata e che potrebbe ripetere quanto di buono fatto vedere, magari migliorando ulteriormente il proprio piazzamento finale.

Tra i velocisti più “puri” potrebbero ritagliarsi spazio anche Erlend Blikra (Uno – X Mobility) e Madis Mihkels (EF Education – EasyPost), già protagonisti di buoni piazzamenti nelle prime tappe e pronti ad approfittare di eventuali occasioni favorevoli. Da seguire anche Casper van Uden (Team Picnic PostNL), che, pur non essendosi ancora particolarmente messo in mostra in questa edizione, merita attenzione dopo quanto fatto vedere lo scorso anno al Giro.

Le speranze italiane passeranno invece da Matteo Malucelli (XDS Astana Team), Luca Mozzato (Tudor Pro Cycling Team) e Giovanni Lonardi (Team Polti VisitMalta), uomini di riferimento per gli sprint delle rispettive squadre e potenzialmente capaci di andare a caccia di un buon risultato. Attenzione anche al compagno di squadra di Mozzato, Robin Froidevaux, altro corridore particolarmente veloce.

Non è infine da escludere uno scenario più movimentato, con attacchi potenzialmente efficaci sul finale di gara, capaci di sorprendere il gruppo. In quel caso attenzione a Filippo Ganna (Netcompay INEOS), Alec Segaert (Bahrain Victorious), Rémi Cavagna (Groupama-FDJ United) e Matteo Sobrero (Lidl-Trek), corridori che potrebbero approfittare di un momento di esitazione del gruppo per provare ad anticipare i velocisti.

Borsino dei Favoriti Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

***** Paul Magnier
**** Tobias Lund Andresen, Jonathan Milan
*** Pascal Ackermann, Dylan Groenewegen, Ethan Vernon
** Orluis Aular, Erlend Blikra, Matteo Malucelli, Casper Van Uden,
*  Giovanni Lonardi, Madis Mikhels, Luca Mozzato, Alec Segaert, Corbin Strong

Le scelte di redazione

In questa sezione ogni redattore indica il proprio favorito tra i 15 nomi del borsino per riflettere meglio un confronto di sensibilità, intuizioni e analisi differenti che portano alla creazione del nostro tradizionale borsino. Proprio per questa molteplicità di scelte e ragionamenti abbiamo scelto di proporre anche le singole opinioni, creando un piccolo gioco interno che abbiamo deciso di condividere con voi: i lettori possono così scoprire diversi punti di vista e confrontarli con i propri nell’attesa della corsa.

Alessandro: Paul Magnier
Davide F: Paul Magnier
Francesco: Dylan Groenewegen
Leonardo: Jonathan Milan
Michela: Paul Magnier
Michele: Jonathan Milan

Meteo previsto Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

Previsioni meteo a cura di 3BMeteo – Aggiornate a mercoledì 13 maggio

Maggiori insidie Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

Sul piano della quantità di energie richieste per portarla a termine senza problemi, soprattutto dal punto di vista altimetrico, siamo vicini al minimo indispensabile per una corsa professionistica. Di potenziali tranelli, però, ce ne saranno parecchi, soprattutto se troveranno verifica le previsioni meteo, che parlano di un pomeriggio ventoso e bagnato per Napoli e dintorni. Gli ultimi 70 chilometri sono principalmente tutti su un tessuto cittadino, con tutto quello che ne consegue in termini di strade e arredo urbano. Inoltre, la pavimentazione dell’ultimo chilometro è abbastanza particolare e potrebbe rappresentare un’insidia in più sotto le ruote dei corridori.

Altimetria e Planimetria Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

Cronotabella Sesta Tappa Giro d’Italia 2026

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